La certificazione del sistema costruttivo

La certificazione del sistema costruttivo è forse la certificazione meno conosciuta offerta dal Passivhaus Institut, ma che offre buone possibilità per la diffusione delle Case Passive, anche in Italia

Abbiamo lavorato alla certificazione del primo sistema costruttivo al mondo per Case Passive in clima caldo: vi spieghiamo di cosa si tratta.

PHI certified system

Il logo della certificazione del sistema costruttivo per l’involucro opaco

Per “sistema”, si intende l’insieme delle strutture opache dell’involucro termico, e i relativi nodi costruttivi. Ne fanno pertanto parte le strutture verticali (pareti verso aria esterna o verso locali non riscaldati), le strutture controterra, su aria esterna o su cantina, e le coperture. Fanno inoltre parte del sistema certificato anche i nodi di installazione di serramenti e lucernari.

La certificazione è offerta alle imprese costruttrici, a prescindere dalla tipologia costruttiva (muratura, legno, calcestruzzo ecc.). Un’impresa può certificare il proprio sistema costruttivo, per poi metterlo a disposizione dei progettisti che vogliono realizzare Case Passive.

PHI certificate example

L’esempio di un certificato

Nel processo di certificazione, la qualità termica delle strutture e dei nodi viene verificata dal Passivhaus Institut, in termini di flusso termico (PSI), di temperature superficiali (fRsi) e di tenuta all’aria.

Passivhaus details

I nodi richiesti per la certificazione del sistema costruttivo

Il fine di questa certificazione è di consentire una maggiore diffusione delle Case Passive, mettendo a disposizione dei sistemi sistemi pre-verificati.

Nella progettazione standard di una Casa Passiva, vengono definite strutture ad-hoc per il singolo edificio, e calcolati decine e decine di nodi costruttivi, che verranno impiegati solo nel singolo progetto. E’ evidente come questo metodo è molto oneroso dal punto di vista della progettazione, e richiede competenze molto specifiche da parte dei progettisti.

Nel caso di un sistema certificato, invece, è l’impresa a fornire dati di strutture e nodi costruttivi, ivi compresi i relativi valori termici (trasmittanza, PSI, fRsi). Inoltre, è l’impresa stessa a provvedere al progetto della tenuta all’aria dell’involucro termico.

Il modello di una Casa Passiva

Il modello di una Casa Passiva

Un edificio costruito con un sistema di questo tipo, diventa automaticamente passivo?

No, ma è sulla buona strada.

Impiegando un sistema certificato, i progettisti possono concentrarsi sul progetto architettonico, curando l’orientamento dell’edificio, il rapporto di forma, il tipo e la distribuzione delle aperture e gli ombreggiamenti. Questo può essere facilmente fatto, con l’impiego di strumenti di progettazione preliminare per Case Passive quali DesignPH.

Emu Architetti - desighPH 3

Un’immagine della modellazione di un edificio passivo in SketchUp, con il plug-in DesignPH, prima dell’esportazione dei dati in PHPP.

Nello sviluppo del progetto esecutivo del singolo edificio, il calcolo andrà poi sviluppato in PHPP, per ottimizzare il funzionamento del sistema edificio-impianto. In ogni caso, i dati relativi alle strutture e ai ponti termici di un sistema certificato sono contenuti del database dei componenti certificati, sia in DesignPH che in PHPP.

Certified passive house systems

Il database dei sistemi costruttivi certificati, nel nuovo foglio Componenti del PHPP 9

L’impresa è agevolata nella realizzazione a regola d’arte del sistema, perchè è lei che gestisce l’ingegnerizzazione del progetto e la redazione della documentazione di cantiere.

Questa redistribuzione delle competenze e delle responsabilità tra progettista e impresa è volta a garantire la realizzazione a regola d’arte dell’edificio passivo, nel rispetto dei requisiti tecnici (prestazione enrgetica, comfort, tenuta all’aria) e del budget.

Anche nella realtà italiana, sono già diverse le imprese che propongono un proprio sistema costruttivo (non necessariamente certificato) per realizzare Case Passive: questo non riguarda esclusivamente gli edifici in legno, ma anche quelli in muratura, in acciaio o in cemento armato. Vista l’importanza, a nostro avviso, del concetto di impresa-sistema, dedicheremo a breve un articolo sull’argomento.

Avremo inoltre modo di presentare la certificazione del primo sistema costruttivo per Case Passive in clima caldo alla prossima Conferenza Internazionale Case Passive, in programma a Darmstadt ad aprile 2016.

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