Le novità del PHPP 9

In occasione dell’edizione 2015 della Conferenza Internazionale Case Passive, il Passivhaus Institut ha presentato la versione 9 del PHPP, che contiene numerose novità per progettare edifici passivi.

Molti articoli sono stati scritti in merito alle nuove classi per la certificazione Passivhaus degli edifici: a nostro avviso, tuttavia, il PHPP 9 contiene novità ben più interessanti.

Il PHPP è il software di bilancio energetico per edifici passivi, sviluppato dal Passivhaus Institut sulla base della UNI EN ISO 13790, e del monitoraggio di edifici passivi realizzati in diversi climi al mondo.

Con la versione 9, il Passivhaus Institut ha lavorato molto per migliorare ed ampliare il PHPP come vero e proprio strumento di progetto. Purtroppo, però, la novità che ha avuto maggiore visibilità mediatica è stata forse quella meno interessante, ossia le “classi” per la certificazione.

20150311_passivehouseclasses_press_release_phi

Classic, Plus e Premium: le nuove classi per la certificazione di un edificio passivo presso il Passivhaus Institut

A nostro parere, il PHPP è un “grande incompreso”: proviamo a illustrarvi le altre novità di questa versione, che per noi sono di maggiore interesse per i progettisti di Case Passive.

RIORGANIZZAZIONE DEI FOGLI DI LAVORO IN PHPP 9

PHPP9 Verification sheet

Il foglio “Verifica” del PHPP 9, aggiornato rispetto alle versioni precedenti

In primo luogo, i fogli del PHPP sono stati riorganizzati, per meglio seguire il flusso di lavoro del progettista; molti fogli di lavoro, inoltre, sono stato accorpati.

PHPP 9 colors

Uno stralcio dei fogli di lavoro del PHPP 9

Il risultato del calcolo PHPP è ora riportato anche in cima ad ogni foglio, in modo da poter tenere sott’occhio l’effetto delle modifiche apportate nel singolo foglio sull’efficienza complessiva dell’edificio.

PHPP 9 results

I risultati sono ora riportati nella parte alta di ogni foglio di lavoro

MESSAGGI DI ERRORE

In tutto il PHPP 9 è stato implementato un sistema di identificazione degli errori e delle anomalie: in ciascun foglio, i primi vengono identificati in rosso, mentre le seconde in blu.

PHPP 9 errors

PHPP 9 ora mostra eventuali errori (rosso) e avvisi (blu)

Il nuovo foglio Controllo (“Check”) raggruppa tutti gli eventuali errori contenuti nel PHPP, così risulta molto più facile poterli identificare e correggere.

PHPP9 Check sheet

Se il PHPP non presenta errori, ora il software vi fa i complimenti!

VARIANTI DI PROGETTO

Il foglio Varianti è stato sviluppato per analizzare progetti di riqualificazione energetica, eseguiti in più interventi a distanza di tempo (step-by-step), ma l’utilizzo di questa analisi è di grande aiuto anche nei casi di nuova costruzione.

In breve, una Variante è uno scenario di come può essere realizzato l’edificio: all’interno di ogni variante, possono essere contenute diverse variabili indipendenti, quali il tipo e lo spessore di un isolante, insieme al tipo di serramenti, l’efficienza del recupero di calore ecc.

PHPP 9 Variants sheet

Il nuovo foglio Varianti

Ad esempio, per una nuova costruzione:

Variante 1: isolamento pareti 24 cm EPS; serramenti “X”, VMC con recupero 75%;

Variante 2: isolamento pareti 20 cm EPS; serramenti “Y”; VMC con recupero 80%;

Variante 3: isolamento pareti 24 cm lana di roccia; serramenti “Z”; VMC con recupero 93%.

PHPP 9 creating variables

I dati delle diverse varianti vengono inseriti nel foglio Varianti

Per una ristrutturazione step-by-step, invece, il tipo di analisi può essere:

Variante 1: stato di fatto;

Variante 2: solo isolamento delle pareti;

Variante 3: isolamento pareti; serramenti + VMC;

Variante 4: isolamento pareti; serramenti + VCM; isolamento della copertura.

In sostanza, tutti i dati di input del PHPP (le celle gialle di inserimento dati) possono essere presi come variabili ed inseriti nelle Varianti.

PHPP 9 applying variables

L’applicazione delle varianti di cui sopra all’isolamento delle pareti esterne, nel foglio Valori U

Con la definizione delle Variabili, il PHPP 9 esegue un calcolo completo per ciascuna di esse. I risultati vengono mostrati in parallelo nel foglio Varianti stesso.

PHPP 9 comparing variants

Si possono paragonare tra loro differenti varianti, in termini di fabbisogno utile di riscaldamento, carico termico ecc.

CONFRONTO ECONOMICO

Una volta definite le Variabili, si può passare al foglio Confronto per paragonare tra loro due di questi scenari dal punto di vista economico. Qui vengono inseriti valori quali il costo di costruzione delle due Varianti, ma anche il costo dell’energia, il tasso d’interesse e gli eventuali incentivi/detrazioni fiscali. Non è possibile customizzare un eventuale aumento del costo dell’energia, dal momento che questo è destinato a stabilizzarsi nel tempo.

PHPP 9 costs

L’inserimento dei costi per il calcolo del ritorno economico dell’investimento

E’ possibile inserire la vita utile dei singoli componenti di progetto (involucro opaco, serramenti, impiantistica ecc.), sulla base della quale si calcola la convenienza economica dell’investimento. Non viene inserito un valore relativo all’aumento del costo dell’energia, perchè questo viene presunto sostanzialmente costante nel periodo di osservazione.

PHPP 9 Comparison sheet

Il risultato del confronto economico, nel nuovo foglio Confronto

Troppo spesso, la fattibilità economica di un intervento edilizio tiene conto esclusivamente del costo iniziale, senza un’analisi dei costi di gestione e di manutenzione. Con il PHPP 9, è possibile attualizzare i futuri costi energetici, per avere un quadro economico più corretto e completo. In questo calcolo economico, rientrano i costi relativi al riscaldamento, il raffrescamento, la ventilazione meccanica controllata e le relative energie ausiliarie. Rimane invece esclusa l’energia relativa all’acqua calda sanitaria, all’illuminazione e ad altri usi domestici.

COMPONENTI CERTIFICATI PER CASE PASSIVE

Venendo ora alla parte del PHPP 9 dedicata all’involucro termico, si può vedere come alcuni vecchi fogli di lavoro siano stati consolidati.

PHPP 9 tabs

E’ il caso dei vecchi fogli “Valori U” e “Tipo Fin”, che sono stati accorpati nel nuovo foglio Componenti (“Components”). Qui è possibile customizzare i singoli elementi dell’edificio passivo (serramenti, ventilazione meccanica ecc.), o caricare componenti certificati dal database del Passivhaus Institut, ivi compreso i sistemi costruttivi dell’involucro opaco.

PHI certified system

Il logo per la certificazione del sistema costruttivo

OMBREGGIAMENTI

Per quanto riguarda gli ombreggiamenti, il lavoro di inserimento dati è stato notevolmente semplificato con l’introduzione, dalla versione 8.5, di DesignPH, il plug-in di SketchUp per modellare in 3D un edificio passivo. Non è tuttavia ancora possibile eseguire un calcolo del valore di shading accurato quanto quello eseguito in EcoTect: occorre forse attendere la prossima versione di DesignPH, annunciata per la Conferenza Internazionale 2016.

DesignPH shading

Il rilievo degli elementi ombreggianti esterni in DesignPH

ENERGIA PRIMARIA RINNOVABILE

Veniamo infine al calcolo dell’energia primaria. Fino ad ora, il limite di energia primaria rinnovabile era fissato a 120 kWh/m2a, a prescindere da eventuali fonti di energia rinnovabile in dotazione all’edificio.

Con la versione 9 del PHPP, il concetto di energia primaria rinnovabile è stato interamente ripensato. I valori di calcolo si basano su uno scenario futuro, dove tutta l’energia sarà da fonti rinnovabili. In questo scenario, la domanda e l’offerta di energia variano su base stagionale, rendendo necessari degli accumuli stagionali (con ogni probabilità, si tratterà di accumuli di metano prodotto in modo rinnovabile).

Tanto più a lungo l’energia prodotta deve rimanere accumulata, tanto meno efficiente è il sistema. E’ il caso del riscaldamento invernale, che necessita energia proprio quando c’è meno produzione rinnovabile.

Per questo motivo, i fattori di conversione per l’energia primaria rinnovabile sono stati divisi in base all’uso (riscaldamento, raffrescamento, acqua calda ecc.), e variano in base al clima locale.

Il risultato del calcolo dell’energia primaria rinnovabile non è pertanto un singolo numero, bensì una coppia di valori: fabbisogno e produzione.

PHPP 9 PER

La combinazione tra la domanda di energia rinnovabile (asse X) e la produzione (asse Y) determinano la classe della Casa Passiva per la certificazione dell’edificio

Per ogni singolo edificio, si possono calcolare i valori di fabbisogno e di produzione di energia primaria, sulla base dello scenario descritto, basato esclusivamente su fonti rinnovabili.

La combinazione dei due valori, fabbisogno e produzione, determina la “classe” di Casa Passiva, ai fini della certificazione dell’edificio presso il Passivhaus Institut.

Il PHPP 9 e DesignPH sono disponibili in lingua inglese.

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