DesignPH: il plug-in di SketchUp per progettare Case Passive

Abbiamo finalmente avuto l’occasione di testare DesignPH, il plug-in per Sketchup che consente di creare progetti preliminari di edifici passivi in 3D, e di esportare gli edifici modellati in PHPP, il programma di calcolo per Case Passive, per la progettazione termica vera e propria.

Per quanto questo plug-in sia già disponibile da un paio di anni, ossia dalla versione 8.5 del PHPP, il suo uso non è ancora molto diffuso in Italia, ma neanche negli Stati Uniti.

In questo articolo, proviamo a modellare una delle due case passive cha abbiamo attualmente in corso di costruzione a Cavriago (RE), per analizzare i pro e contro di questo software.

Io ricordo molto bene la prima volta che ho aperto il PHPP: era la versione 6, e la mia reazione è stata: “ma chi me lo fa fare?”. Da architetto, ho sempre sentito il bisogno di un supporto visivo al mio lavoro: disegnare mi risulta senza dubbio più naturale che non riempire tabelle su tabelle di Excel. Eppure, fino ad oggi, la progettazione di un edificio passivo è stata dominata dal PHPP. Chi si occupa di certificazione CasaClima, del resto, non può dire tanto meglio di ProCasaClima.

La schermata di verifica del PHPP versione 7, la più recente disponibile in italiano.

La schermata di verifica del PHPP versione 7, la più recente disponibile in italiano.

MODELLAZIONE

In questo contesto dominato da tabelle e numeri, DesignPH sembra un po’ il sogno che diventa realtà: con uno strumento intuitivo di semplice modellazione 3D come SketchUp, questo plug-in consente di lavorare sul progetto preliminare, e di sviluppare di pari passo la composizione architettonica e lo sviluppo dell’involucro termico.

Chiunque si occupi di edifici ad alta efficienza, sa bene quanto incida il progetto preliminare sull’efficienza energetica del futuro edificio.

Il primo passo prevede di realizzare i volumi dell'involucro termico dell'edificio, utilizzando i normali comandi di SketchUp.

Il volume dell’involucro termico di una delle due Case Passive di Cavriago, durante la modellazione.

I primi passi della modellazione prevedono di ricreare l’involucro termico dell’edificio, e di ottimizzare questo in termini di orientamento, compattezza, distribuzione delle aperture e via dicendo.

La seconda fase prevede di assegnare proprietà fisiche agli elementi creati: pareti, copertura, serramenti, che possono essere customizzati o presi dal database di componenti certificati del Passivhaus Institut.

I rettangoli creati in precedenza sono stati trasformati in serramenti, in modo semplice e veloce.

I rettangoli creati in precedenza sono stati trasformati in serramenti, in modo semplice e veloce.

I componenti dell'involucro, comprendenti elementi opachi e serramenti: possono essere inseriti dall'utente o presi direttamente dal database dei componenti certificati del Passivhaus Institut.

I componenti dell’involucro, comprendenti elementi opachi e serramenti: possono essere inseriti dall’utente o presi direttamente dal database dei componenti certificati del Passivhaus Institut.

Non è necessario modellare le partizioni interne all’involucro, mentre gli elementi esterni vanno modellati solo se ombreggiano le aperture vetrate (eventuali vani non riscaldati possono essere gestiti tramite il fattore di correzione di temperatura).

Il volume creato con SKetchUp è stato trasformato in un

Il volume creato con SKetchUp è stato trasformato in un “blocco termico” con DesighPH: non rimane che modellare il contesto nel quale l’edificio viene inserito.

Infine, si modellano gli edifici e gli altri oggetti principali che possono ombreggiare il fabbricato, e si può importare un modello di massima del terreno da Google Earth. In questo modo, il software è in grado di determinare l’ombreggiamento dato da corpi esterni, e di calcolare gli apporti solari.

Per l’Italia, sono attualmente disponibili i dati climatici di 25 località, mentre non sembra ancora possibile inserire dati propri.

Le località italiane per le quali sono disponibili i dati climatici.

Le località italiane per le quali sono disponibili i dati climatici.

RISULTATI

Completato il modello, è possibile lanciare il calcolo preliminare, per verificare il fabbisogno di energia di riscaldamento. Il plug-in consente infatti di svolgere un calcolo su base annuale, senza dover ricorrere al PHPP: i risultati sono meno precisi del calcolo su base mensile, ma la funzione principale di DesignPH è di consentire l’ottimizzazione tra progetto architettonico e termico dell’edificio.

I risultati del calcolo preliminare eseguiti all'interno di DesignPH, senza dover ricorrere al PHPP.

I risultati del calcolo preliminare eseguiti all’interno di DesignPH, senza dover ricorrere al PHPP.

Non bisogna però farsi trarre in inganno dalla facilità di questo plug-in: si tratta in ogni caso di un calcolo di massima, che tiene conto di valori “medi” di ponti termici, tenuta all’aria ed efficienza di recupero della ventilazione meccanica (questi valori non vengono inseriti in modo analitico dall’utente).

Un risultato pari a 15 kWh/m2a ottenuto con DesignPH non vuole dire che l’edificio è passivo: va ancora migliorato, per avere poi “margine” di manovra per la successiva progettazione in PHPP, della quale non si può fare a meno per la realizzazione di un edificio passivo che funzioni.

LINGUE, LICENZE, COSTI

Alla data di questo articolo, DesignPH è disponibile in lingua inglese e tedesca. Non sapendo se e quando sarà disponibile la versione italiana, se ci sarà possibile, cercheremo di pubblicare una guida con le traduzioni dei menu del software, e di renderla disponibile gratuitamente sul nostro sito internet.

E’ possibile scaricare gratuitamente una versione demo del plug-in, tenendo presente che questo è stato sviluppato per la versione gratuita di SketchUp 8, ma è disponibile anche per le versioni gratuite di SketchUp 2013 e 2014.

La versione demo di DesignPH, scaricabile gratuitamente.

La versione demo di DesignPH, scaricabile gratuitamente.

La licenza di DesignPH è distinta da quella del PHPP: è possibile acquistarle insieme o separatamente sul sito del Passivhaus Institut. Sul sito internet dell’istituto è possibile anche visualizzare i prezzi aggiornati dei due software.

IMPORT / EXPORT

Una volta eseguito il calcolo preliminare, è possibile esportare da DesignPH un file in formato .ppp, che può essere importato direttamente in PHPP dalla versione 8.5 in avanti. Non ci risulta che sia possibile importare i dati di DesignPH in versioni precedenti del PHPP.

Emu Architetti - Casa Passiva

La medesima Casa Passiva di Cavriago, modellata in Archicad.

Non abbiamo provato ad importare un modello 3D in SketchUp (creato ad esempio in Autocad o Archicad), ma anche se fosse possibile, sarebbe probabilmente in ogni caso più veloce e “pulito” creare il modello da zero. Non abbiamo nemmeno provato ad eseguire il passaggio contrario, ossia ad esportare da SketchUp+DesignPH verso ad esempio Archicad: vi sapremo dire.

CONCLUSIONI

DesignPH rappresenta senza dubbio una importante novità a disposizione dei progettisti che si apprestano a lavorare su edifici passivi fin dalle fasi preliminari. Il plug-in è estremamente intuitivo e si integra alla perfezione in SketchUp. L’importazione dei dati in PHPP è facile, e il flusso di lavoro è molto più scorrevole del solo inserimento dati in PHPP.

Con questo strumento, anche progettisti meno esperti in tema di efficienza energetica possono ottimizzare i loro progetti architettonici preliminari, per raggiungere lo standard passivo.

Sarebbe tuttavia sciocco pensare che un semplice plug-in di SketchUp possa essere esaustivo nel processo di realizzazione di una Casa Passiva: rimangono in ogni caso fondamentali il successivo raffinamento del progetto in PHPP, e l’esecuzione a regola d’arte delle lavorazioni in cantiere.

Con DesignPH, e con la sempre crescente disponibilità di componenti certificati per Case Passive, questo standard di comfort ed efficienza energetica può essere messo in pratica anche da progettisti meno esperti, e diventare sempre più diffuso anche nel nostro Paese.

6 responses to DesignPH: il plug-in di SketchUp per progettare Case Passive

  1. Cos’è il rapporto di forma di un edificio? | Emu Architetti

    […] Per facilitare il lavoro degli architetti nelle fasi preliminari della progettazione, il Passivhaus Institut ha creato DesignPH, un plug-in per SketchUp che consente di sviluppare di pari passo il progetto architettonico e termico dell’edificio: per maggiori informazioni, vi invitiamo a leggere il nostro articolo dedicato. […]

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  2. Le novità del PHPP 9 | Emu Architetti

    […] dati è stato notevolmente semplificato con l’introduzione, dalla versione 8.5, di DesignPH, il plug-in di SketchUp per modellare in 3D un edificio passivo. Non è tuttavia ancora possibile […]

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  3. La certificazione del sistema costruttivo | Emu Architetti

    […] Impiegando un sistema certificato, i progettisti possono concentrarsi sul progetto architettonico, curando l’orientamento dell’edificio, il rapporto di forma, il tipo e la distribuzione delle aperture e gli ombreggiamenti. Questo può essere facilmente fatto, con l’impiego di strumenti di progettazione preliminare per Case Passive quali DesignPH. […]

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