Visita al Rocky Mountain Institut

Durante il nostro recente viaggio in Colorado (USA), abbiamo avuto modo di visitare il Rocky Mountain Institute di Snowmass, fondato nel 1982 da Amory Lovins come ente di ricerca in materia di sostenibilità, energia ed uso efficiente delle risorse.

La sede originale dell’Istituto, divenuta ora la residenza di Lovins, è uno dei primi edifici passivi al mondo.

Vista dell'interno del fabbricato.

Vista dell’interno del fabbricato.

La struttura dell’edificio risulta rivolta verso sud, in modo da ricevere apporti solari gratuiti, mentre il lato nord incassato nel fianco della collina.

Veduta del fronte sud dell'edificio, con in primo piano la grande serra solare.

Veduta del fronte sud dell’edificio, con in primo piano la grande serra solare.

Il fabbricato comprende presente una serra – dotata di vetri quadrupli – che consente di coltivare alberi di banano nonostante ci si trovi nel mezzo delle Montagne Rocciose, a oltre 2.000 metri di quota.

La serra solare con la coltivazione di frutta esotica a 2.000 m di quota.

La serra solare con la coltivazione di frutta esotica a 2.000 m di quota.

L’efficienza energetica dell’edificio è data principalmente dalla struttura e dall’orientamento del suo involucro termico, realizzato in modo tale da minimizzare le dispersioni invernali, e massimizzare il calore ottenuto gratuitamente dal sole. Il surriscaldamento estivo invece non rappresenta un problema, data l’alta quota e l’ampia escursione termica tra giorno e notte nei mesi più caldi.

L’Istituto si occupa da anni di ricerca nel campo delle fonti energetiche rinnovabili. Sulla copertura dell’edificio, sono installati pannelli solari termici e fotovoltaici.

Gli impianti per fonti rinnovabili installati sulla copertura dell'edificio.

Gli impianti per fonti rinnovabili installati sulla copertura dell’edificio.

Nonostante abbia oltre trent’anni, l’edificio rimane tutt’oggi estremamente efficiente, tanto da produrre più energia di quanta ne consumi.

Il monitoraggio dei consumi del Rocky Mountain Institute.

Il monitoraggio energetico del Rocky Mountain Institute.

Durante l’edizione 2015 della Conferenza Internazionale Case Passive, a Lipsia, il Passivhaus Institut ha conferito a struttura il riconoscimento di edificio pioniere dell’efficienza energetica, insieme ad alcuni altri.

La targhetta di edificio pioniere dell'efficienza energetica.

La targhetta di edificio pioniere dell’efficienza energetica.

Vista l’importanza del Rocky Mountain Instute a livello mondiale, e l’innovazione che questo edificio rappresenta da oltre tre decenni, questa nostra visita è stata senza dubbi uno dei punti salienti del nostro viaggio in Colorado.

A pochi chilometri di distanza, a Basalt, abbiamo anche potuto osservare il cantiere della nuova futura sede dell’Istituto, la cui ultimazione è prevista entro la fine del 2015.

Il cantiere della nuova sede del Rocky Mountain Institute, a Basalt.

Il cantiere della nuova sede del Rocky Mountain Institute, a Basalt.

2 responses to Visita al Rocky Mountain Institut

  1. Alla scoperta del Colorado, la culla delle Case Passive | Emu Architetti

    […] Ai piedi delle Montagne Rocciose, nel cuore degli Stati Uniti, in questa regione sono sorti i primi edifici passivi al mondo, grazie alla presenza del Rocky Mountain Institute fondato a Snowmass da Amory Lovins nel 1982. Abbiamo avuto modo di visitare questo straordinario edificio, al quale abbiamo dedicato un proprio articolo. […]

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