Problemi di muffa e condensa in casa

Esempio di muffa in casa.

Esempio di muffa – foto di Damiano Chiarini.

Una prova evidente di carenza di comfort è la presenza di muffe e/o condense superficiali, lungo le strutture dell’involucro termico di un edificio, siano queste le pareti, il tetto, i solai interni o il pavimento.

Questi fenomeni sono sintomi di degrado, e hanno conseguenze dirette sulla qualità dell’aria interna, la salubrità degli ambienti e sul comfort generale della casa.

condensa superficiale

La condensa superficiale è acqua allo stato liquido, che si forma sulle superfici interne della casa in prossimità di punti particolarmente freddi, quando la temperatura locale raggiunge il punto di rugiada e porta il vapore acqueo presente nell’aria – appunto – a condensare. In altre parole, si formano goccioline d’acqua sulle superfici interne dei serramenti, della pareti eccetera.

Un esempio classico di questo fenomeno riguarda i vecchi serramenti con vetro singolo, oppure serramenti scadenti con doppi vetri ma con distanziale in alluminio (la “bacchetta” che tiene separate le due lastre di vetro). Il fenomeno è grave perchè porta al deperimento delle strutture stesse, delle finiture, dei serramenti e così via.

muffa

La comparsa di muffa, invece, è un fenomeno analogo a quello della condensa superficiale, ma sufficientemente diverso da dover essere affrontato separatamente. La muffa può comparire nei punti più deboli dell’involucro termico, anche in assenza di condensa superficiale (la parete può anche rimanere asciutta), e con livelli elevati di umidità dell’aria interna, che si prolungano per diversi giorni.

Esistono in commercio pitture antimuffa, che possono però risultare nocivi per la salute umana, e che non risolvono il problema: anche con diverse mani di pittura antimuffa, prima o poi il problema tornerà a ripresentarsi.

Esempio di muffa in casa

Muffa causata da ponti termici e mancata ventilazione – foto di Damiano Chiarini

eliminare i problemi di muffa e condensa

Entrambi i fenomeni sopra descritti – condensa superficiale e muffa – sono causati da due fattori principali: ponti termici ed elevata umidità dell’aria interna. Per risolvere in maniera definitiva questi problemi, occorre da un lato intervenire sull’involucro termico, risolvendo i ponti termici dal punto di vista del comfort, ed ottenere una temperatura interna omogenea. In secondo luogo, di pari importanza, occorre smaltire il vapore acqueo che viene prodotto in casa (respirando, cucinando, facendo la doccia ecc.): anche la Casa Passiva migliore del mondo avrà per forza problemi di muffa, se non viene previsto come smaltire questa umidità.

La ventilazione degli ambienti può avvenire in modo puramente naturale (“apro le finestre”), o integrato con un sistema di ventilazione meccanica controllata. In Italia, questo tema è particolarmente dibattuto, e avremo modo di affrontarlo nel dettaglio nei nostri prossimi articoli. Vogliamo però sottolineare come, se la presenza di ponti termici dipende da una progettazione carente e una costruzione di scarsa qualità, la mancanza di ventilazione degli ambienti è imputabile a chi abita l’edificio.

Per i problemi di muffa e condensa, quindi, la colpa può essere anche di chi abita la casa. Purtroppo, in Italia soltanto l’1% degli edifici residenziali è dotato di un impianto di ventilazione (fonte: ISTAT via TABULA)

La risoluzione (o prevenzione) dei problemi di muffa e condensa è uno degli aspetti fondamentali di una riqualificazione energetica globale, in grado di garantire il comfort oltre che il solo risparmio energetico. Chiunque vi può dire di realizzare il cappotto termico, o di sostituire i serramenti. L’intervento di riqualificazione va però concepito in modo completo, con analisi tecniche dettagliate e approfondite, per evitare problemi come quelli descritti in questo articolo.

altri problemi di umidità

Altri temi non trattati nel presente articolo riguardano l’umidità di risalita dal terreno e la condensa interstiziale che può avvenire all’interno delle strutture questi non hanno effetti sulla presenza di muffa o condensa superficiale, come illustrato nel testo.

6 responses to Problemi di muffa e condensa in casa

  1. Un esempio disastroso: come sostituire solo i serramenti può causare muffa | Emu Architetti

    […] Muffa causata da ponti termici e mancata ventilazione – foto di Damiano Chiarini Esempio di muffa su pareti e soffitto – foto di Damiano Chiarini Esempio di muffa attorno alle finestre – foto di Damiano Chiarini Esempio di muffa – foto di Damiano Chiarini. Esempio di muffa su pareti e soffitto – foto di Damiano Chiarini Esempio di muffa su pareti e soffitto – foto di Damiano Chiarini […]

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  2. Efficienza energetica: marketing e barbarie | Emu Architetti

    […] Il tema riguarda sia le nuove costruzioni, da un lato, che le ristrutturazioni/riqualificazioni energetiche. L’argomento è strettamente legato alla salute e al comfort di chi utilizza gli edifici. Troppo spesso, infatti, progetti scadenti e soluzioni approssimative portano i fabbricati ad avere involucri termici di scarsa qualità, presenza di ponti termici e infiltrazioni d’aria, che comportano discomfort e problemi di muffa e condensa. […]

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