Software PHPP: il programma di calcolo per la Casa Passiva

PHPP - Programma di calcolo energetico per la Casa PassivaIl PHPP – Passivhaus Projektierungs Paket – è il programma di calcolo per il bilancio energetico di una Casa Passiva.

Pubblicato dal Passivhaus Institut di Darmstadt, è distribuito in Italia da TBZ di Bolzano, che ne cura la traduzione in italiano dal tedesco.

Riassumiamo qui nel modo più breve possibile il contenuto del PHPP. Questo elenco ha il solo valore di “appunti di lavoro”, per ogni chiarimento si rimanda al Manuale PHPP, disponibile su richiesta al TBZ di Bolzano, che ne ha curato la traduzione in italiano e ne detiene i diritti.

Il PHPP – programma per la progettazione e la verifica dei requisiti delle Case Passive – è un foglio di calcolo composto dalle seguenti parti:

Istruzioni Brevi: contiene le istruzioni di base per l’uso dei fogli di calcolo. Le celle di calcolo sono divise a seconda della loro funzione (cella per l’inserimento dati, cella di calcolo, cella risultati). Il tutto è organizzato con diversi colori, il che aiuta notevolmente il lavoro anche per i meno esperti.

Foglio Verifica: Riassume i dati generali dell’edificio passivo di progetto, e i risultati conseguiti in base ai calcoli del PHPP.

Foglio Superfici: in questo foglio vanno inseriti i dati relativi al tipo ed alle dimensioni delle superfici della Casa Passiva in progetto: superfici utili e superfici disperdenti. I serramenti vanno inseriti in un foglio dedicato. In questo foglio vanno inoltre inseriti i ponti termici lineari presenti nell’involucro.

Lista U: questo foglio elenca i vari tipi di “pacchetti” dell’involucro edilizio, i cui valori di trasmittanza U vengono calcolati in un foglio dedicato.

Valori U: in questo foglio vengono definite le stratigrafie degli elementi dell’involucro opaco dell’edificio in progetto, con il calcolo del valore di trasmittanza U. Per una Casa Passiva, i valori di trasmittanza degli elementi opachi (pareti verso aria esterna, solai, copertura ecc.) devono essere indicativamente inferiori a 0,15 W/m2K.

Terreno: questo foglio serve per calcolare le dispersioni verso il terreno, del quale occorre conoscere la composizione (per determinarne la conduttività) e la profondità della falda acquifera.

Finestre: questo foglio riporta l’elenco delle finestre (serramenti trasparenti) in base al tipo di finestra, all’orientamento rispetto agli assi cardinali e all’inclinazione rispetto all’orizzontale. I valori di trasmittanza e di coefficiente di dispersione lineare dei serramenti sono calcolati in un foglio separato. I serramenti opachi (porte esterne) vengono calcolati come gli altri elementi opachi nei fogli Lista U e Valori U.

Tipo Finestra: in questo foglio vengono elencati i tipi di finestre in progetto, con il relativo calcolo dei valori di trasmittanza e di coefficiente di dispersione termica lineare dovuti al distanziale della vetrocamera ed all’installazione del serramento.

Ombreggiamento: in questo foglio vengono elencati tutti gli elementi che proiettano ombre sulla Casa Passiva in progetto, sia che facciano parte dell’involucro (frangisole, balconi, ma anche spallette delle finestre ecc.), sia esterni (alberi, edifici, rilievi ecc.).

Ventilazione: in questo foglio viene calcolato il rendimento dell’impianto di ventilazione meccanica con recupero di calore per il funzionamento invernale della Casa Passiva.

Riscaldamento: questo foglio calcola il bilancio energetico per la Casa Passiva, per quanto riguarda il suo funzionamento invernale. In questo foglio viene calcolato l’indice energetico Q che deve essere minore di 15 kWh/m2a.

Procedura mensile: in questo foglio vengono sviluppati i calcoli di bilancio energetico con procedura mensile anziché annuale. L’uso del calcolo mensile è più preciso di quello annuale, ed è obbligatorio per la verifica di edifici particolarmente efficienti (con indice energetico Q al di sotto di 8 kWh/m2a). Per le Case Passive in progetto in Italia, è sempre consigliabile l’uso della procedura mensile perchè più affidabile.

Carico Termico: questo foglio consente di calcolare il carico termico che deve essere soddisfatto in base alle esigenze dei dati dell’involucro. Affinché una casa risulti essere passiva secondo la definizione del Passivhaus Institut, e che pertanto non necessiti di un impianto di riscaldamento tradizionale, questo carico termico P deve essere inferiore a 10 W/m2. Se questo valore è verificato, è possibile distribuire tutto il riscaldamento necessario mediante l’aria della ventilazione meccanica controllata (senza un vero e proprio impianto di riscaldamento).

Estate: questo foglio consente di calcolare la percentuale di ore surriscaldate per una Casa Passiva in estate. Il limite da non superare è pari al 10%. In questo foglio, occorre inserire la temperatura limite di progetto (in genere 25°C, ma in Italia si può anche assumere un valore più alto, pari a 26°C), il tipo di struttura dell’edificio (leggera, media o pesante), nonché la ventilazione manuale (finestre) e/o meccanica in progetto.

Schermatura estiva: questo foglio riprende in automatico i valori inseriti nel foglio Ombreggiamento, ai quali si possono inserire eventuali altri tipi di ombreggiamento.

Ventilazione Estiva: con questo foglio si possono calcolare i valori per la ventilazione estiva dovuti all’apertura delle finestre.

Raffrescamento: questo foglio calcola l’indice energetico utile per il raffrescamento estivo. Come per il riscaldamento invernale, anche per l’indice energetico estivo il limite è pari a 15 kWh/m2a.

Impianto di Raffrescamento: questo foglio consente di calcolare l’eventuale impianto di raffrescamento attivo (dotato pertanto di compressori).

Carico Estivo: il foglio calcola il carico estivo sull’edificio (W/m2).

Distribuzione del Calore e Acqua Calda Sanitaria: questo foglio calcola l’efficienza del sistema di distribuzione del calore e dell’acqua calda sanitaria in base alla lunghezza ed al tipo di tubazioni impiegate.

SolarACS: questo foglio calcola la copertura del fabbisogno di acqua calda sanitaria con l’uso di un impianto solare termico.

Corrente Elettrica: il foglio calcola il fabbisogno di corrente elettrica per la casa passiva in progetto in base al tipo, al numero ed all’efficienza degli elettrodomestici che verranno utilizzati.

Corrente Non Residenziale: foglio di calcolo per verificare l’uso della corrente elettrica per edifici passivi non residenziali.

Corrente Ausiliaria: verifica l’uso di corrente ausiliaria per una Casa Passiva.

Energia Primaria: questo foglio verifica il rispetto del limite del fabbisogno di energia primaria per una Casa Passiva, che deve essere inferiore a 120 kWh/m2a.

Aggregato Compatto: consente di verificare l’impiego di un aggregato compatto (se questo è previsto) per la produzione di  riscaldamento e acqua calda sanitaria di una Casa Passiva.

Caldaia: consente di verificare l’impiego di una caldaia (se prevista)per la produzione di  riscaldamento e acqua calda sanitaria di una Casa Passiva.

Teleriscaldamento: consente di verificare l’impiego di uun impianto di teleriscaldamento (se questo è disponibile) per la produzione di  riscaldamento e acqua calda sanitaria di una Casa Passiva.

Dati Climatici: consente di inserire dati climatici customizzati relativi al proprio sito di progetto.

Apporti Interni: consente di inserire i dati relativi agli apporti interni. Di norma, però, per le Case Passive questo valore è determinato dal Passivhaus Institut pari a 2,1 W/m2.

Apporti Interni Non Residenziali: questo foglio consente di calcolare gli apporti interni per edifici passivi non residenziali.

Uso Non Residenziale: consente di creare tipologie di uso per edifici passivi non residenziali, con il relativo calcolo di consumi di energia e apporti interni.

Dati: questo foglio riporta dati relativi all’uso di energia primaria ed alle emilssioni di anidride carbonica a seconda dei diversi vettori energetici (carbone, metano, gasolio ecc.).

Impressum: il foglio riporta i dati del team italiano che ha tradotto i contenuti del PHPP.

Il PHPP è lo strumento di calcolo ufficiale per la progettazione e la verifica delle Case Passive. Il programma è pubblicato ed aggiornato dal Passivhaus Institut di Darmstadt, è disponibile in lingua italiana, e può essere acquistato contattando TBZ, ad un costo di € 150,00 + spese di spedizione e iva.

Insieme al programma di calcolo, è compreso il Manuale PHPP in italiano, che spiega in modo facile e comprensibile le modalità di inserimento dei dati richiesti.

Il PHPP richiede l’installazione di Microsoft Excel o OpenOffice Calc, acquistabili (Excel) o scaricabili (OpenOffice) separatamente.

Nelle prossime settimane cercheremo di approfondire più dain dettaglio i vari aspetti di progettazione e verifica di una Casa Passiva, che qui abbiamo riportato in modo puramente schematico.

12 responses to Software PHPP: il programma di calcolo per la Casa Passiva

  1. Benedetta

    Ma questo strumento di archicad si può considerare valido per progetti di ristrutturazione con risultati non paragonabili alle case passive?

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    • Enrico Bonilauri Post Author

      Dipende da cosa intendi per “valido”.

      I software di calcolo energetico devono basarsi su delle normative condivise (norme UNI, EN, ASHRAE ecc.), in modo da poter confrontare tra loro i diversi risultati. Se un software non è validato secondo queste norme, come nel caso di EcoDesigner di Archicad, i risultati restano nel “limbo” perché non sono confrontabili.

      Sulla “bontà” dei risultati di fabbisogno energetico dati da Archicad, visto che né Graphisoft né Strusoft hanno pubblicato un white paper di validazione, rimane il punto di domanda. Nel nostro piccolo, noi stiamo un po’ per volta analizzando i dati di output, e confrontandoli con i risultati di software normati secondo UNI TS 11300 e PHPP. Puoi trovare gli articoli dedicati all’argomento a questo link: https://emuarchitetti.com/tag/analisi-energetica/

      Tieni presente che nel caso di una ristrutturazione, i ponti termici incidono anche oltre il 20% sul fabbisogno totale di energia utile, pertanto un software che non ne tiene conto, o ne tiene conto in un modo “strano” (ossia non secondo UNI EN 10211), tanti più sono i ponti termici, tanto meno affidabile è il risultato.

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  2. Passive House Window Talks 2015 | Emu Architetti

    […] Franz Freundorfer di ProPassivhausFenster ha illustrato i principi fondamentali che garantiscono la qualità del serramento, del quale avremo modo di scrivere dettagliatamente a breve. Franz ha inoltre mostrato l’impiego di DesignPH, il plug-in di SketchUp che consente di modellare in 3D un edificio passivo per poi esportare i dati nel PHPP. […]

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