La Casa Passiva: cos’è una casa passiva?

Casa Passiva - Emu Architetti - Cavriago, Reggio EmiliaIn Italia si sente sempre più spesso parlare di edifici passivi, anche se, purtroppo, questo termine viene usato impropriamente, o ne viene data una definizione anche del tutto errata.

Ci sembra opportuno fornire la corretta definizione di “casa passiva”, un tema al quale, nei prossimi mesi, intendiamo dedicare molto spazio sul nostro blog.

Iniziano a moltiplicarsi, nel nostro Paese, eventi e presentazioni dedicate al tema degli edifici passivi.

Di recente, abbiamo preso parte a un incontro sul tema, organizzato da Legambiente a Parma, organizzato in collaborazione con il CasaClima Network Emilia Romagna, del quale facciamo parte, dove la presentazione dell’evento conteneva una definizione di cosa sia una casa passiva, sostenendo che: “Un edificio si definisce passivo quando è in grado di consumare meno energia di quanto ne produca.”

Per quanto l’incontro in sé si sia dimostrato interessante, la definizione  di casa passiva indicata era errata. Un edificio così descritto, infatti, si definisce “attivo”, o anche “a guadagno energetico”. Nei nostri prossimi articoli, avremo modo di entrare più nel dettaglio, mettendo a confronto un edificio “passivo” con uno “attivo”.

La corretta definizione di “casa passiva” è la seguente:

Un edificio si definisce “passivo” se è progettato in modo tale da nessere comfortevole, sia in inverno che in estate, senza un impianto attivo di riscaldamento o raffrescamento.

Anticipando quanto illustreremo più in dettaglio in seguito, il principale indicatore energetico di un edificio passivo è il carico invernale massimo pari a 10 W/m2. Tradotto in italiano, un edificio che rispetta questo parametro può fare a meno di un impianto di riscaldamento vero e proprio (a termosifoni, a pavimento o altri), e il poco calore eventualmente necessario, può essere fornito e distribuito attraverso l’impianto di ventilazione meccanica.

In alternativa al carico termico così descritto, un edificio viene anche considerato passivo se il suo indice energetico invernale è inferiore a 15 kWh/m2a.

Altri parametri di qualità devono essere rispettati, per la riuscita di un progetto passivo, quali il principio di comfort, la verifica di tenuta all’ariail carico estivo, l’indice di energia primaria e la verifica al surriscaldamento.

Nelle prossime settimane entreremo nel dettaglio su questi temi.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d bloggers like this: