E’ con grande soddisfazione che riportiamo i risultati del referendum popolare appena concluso.
Con il quorum più alto degli ultimi 15 anni, gli Italiani hanno deciso di cancellare le scelte fatte da un Governo Berlusconi che pare ormai al capolinea.
I dati riportati sono stati pubblicati da La Repubblica alle ore 17:00 di lunedì 13 giugno 2011
Il quorum di votanti è stato raggiunto su tutti quattro i quesiti:
1) Privatizzazione dell’acqua: vincono i SI con il 94,5%;
2) Profitti sull’acqua: vincono i SI con il 94,9%;
3) Energia Nucleare: vincono i SI con il 94,3%;
4) Legittimo impedimento: vincono i SI con il 95,1%.
Il Governo ha osteggiato questa votazione popolare in ogni modo possibile, e il “servizio” pubblico della RAI è stato più volte richiamato per la disinformazione riguardo i contenuti del referendum. Ciononostante, il Popolo Italiano ha dato una forte dimostrazione di maturità e indipendeza decisionale.
In particolare, la scelta di rinunciare all‘energia nucleare si dimostra coerente con il primo referendum popolare sull’energia atomica negli anni Ottanta.
Il Governo Berlusconi aveva deciso di calpestare questa volontà popolare, firmando accordi con la Francia per la fornitura della tecnologia necessaria per realizzare nuove centrali nucleari nel nostro Paese.
Il referendum appena concluso ribadisce la volontà dell’Italia di abbandonare per sempre una tecnologia della quale non siamo padroni.
Speriamo ora che il Governo intenda potenziare gli investimenti relativi alle energie rinnovabili, con particolare riguardo per la fonte più rinnovabile in assoluto: il risparmio energetico.












