XClima Europe 2010

XClima Europe 2010 architetto reggio emilia Da alcuni mesi è attivo il portale XClima Europe, che unisce gli sforzi dell’Istituto per le Tecnologie della Costruzione, membro del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ITC-CNR) e dell’Agenzia CasaClima per creare una piattaforma online per la certificazione energetica degli edifici. Per la prima volta, si è cercato di creare un punto d’incontro tra chi si occupa di ricerca e chi di certificazione energetica, in collaborazione diretta con industrie leader nel settore del’efficienza energetica.

Cos’è XClima Europe

XClima Europe rappresenta l’evoluzione del portale XClima dell’Agenzia CasaClima. La grande novità, oltre all’aggiunta della lingua inglese (che va ad aggiungersi all’italiano e al tedesco), è l’introduzione del programma DOCET Pro 2010, che consente di redigere gli Attestati di Certificazione Energetica (ACE). I certificati prodotti sono validi a norma di legge come da “Autodichiarazione del software DOCETpro” rilasciata da ITC-CNR Prot. ITC-CNR n. 0010703 del 22/12/2010.

Questa novità consente di allargare l’uso della piattaforma all’intero settore della certificazione energetica, non soltanto ai progetti che sono destinati alla certificazione CasaClima.

Altri strumenti per la progettazione dell’involucro sono MatiX, che consente di creare materiali propri, e StratiX, che permette di creare stratigrafie.

Collaborazione tra architetti, termotecnici e produttori

Il concetto di fondo di XClima, inoltre, rappresenta già di per sé una importante novità nel mondo della progettazione. All’interno del team di progettazione, si può ora disporre di una piattaforma online dove creare, gestire e condividere i progetti. Questo consente un notevole miglioramento nella comunicazione tecnica tra chi si occupa dell’involucro (noi riteniamo che questo rientri nelle competenze dell’architetto, che si occupa del progetto architettonico ed esecutivo complessivo) e chi è incaricato della progettazione termotecnica. Non solo: questo è anche il luogo dove i produttori di materiali e impianti possono mettere a disposizione dei progettisti i loro cataloghi tecnici, e tenerli costantemente aggiornati.

Cosa manca a XClima Europe 2010?

Ovviamente, il portale è ben lungi dall’essere perfetto.

Da un lato, chi usa questo strumento tutti i giorni si lamenta della sua lentezza: la piattaforma ha rimpiazzato il più vecchio e canonico foglio di calcolo Excel, e la velocità nell’inserimento dati ne ha sofferto notevolmente.

Ho testato personalmente la piattaforma, dedicando un paio d’ore in tutto ai programmi Docet, StratiX e MatiX. Avevo già lavorato a tre progetti diversi su ProCasaClima2009, e ho provato a importare i dati di questi ultimi.

Io trovo che l’interfaccia di tutti i programmi (Docet, ProClima, StratiX e MatiX) possa essere notevolmente migliorata, sia nell’intuitività che nella velocità dei comandi. L’ufficio dove è avvenuto il test ha una connessione ADSL a 7 mega, per cui mi sento libero di escludere la connessione internet dalle cause di questa lentezza.

In secondo luogo, non sono stato in grado di importare dati (dati progetto, stratigrafie ecc.) da un programma all’altro. Può essere tutta colpa mia, ma se anche questo passaggio di dati è possibile, non è l’operazione più semplice. Se invece non è possibile scambiare dati tra i vari programmi, allora l’intero portale perde notevolmente di valore. Di fatto, però, per accedere a ProCasaClima è tutt’ora necessario lasciare XClima Europe e accedere al vecchio portale. Per questo motivo, non sono stato in grado di importare in Docet nessun dato dai progetti che avevo iniziato in ProCasaClima.

Un’ulteriore scocciatura riguarda la chiusura mentale di tutti questi programmi, che si limitano a calcolare le statigrafie limitatamente ai fini energetici. StratiX, ProCasaClima e Docet calcolano i valori di isolamento termico dei vari pacchetti definiti dall’utente. Ma oggi i vari pacchetti devono essere verificati per lo meno anche dal punto di vista della traspirabilità dell’involucro, della possibile condenza interstiziale e dell’isolamento acustico. Da questo punto di vista, il portale XClima rimane gravemente carente. Il progettista deve per forza ricreare gli stessi pacchetti di involucro in programmi come Pan ed Echo dell’ANIT (Associazione Nazionale per l’Isolamento Termoacustico).

Conclusioni

Il portale XClima rappresenta un importante passo per l’intero panorama delle professioni legate alla certificaizone e al risparmio energetico. Il potenziale di questo strumento dal punto di vista tecnico e commerciale è indubbiamente notevole e passerà ancora qualche anno prima che possa essere sfruttato a pieno regime. Sotto tutti i punti di vista, la direzione intrapresa è buona, ma rimane ancora moltissima strada da fare.

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